{"id":21852,"date":"2025-03-27T10:47:30","date_gmt":"2025-03-27T10:47:30","guid":{"rendered":"https:\/\/tamerbadr.com\/?p=21852"},"modified":"2025-04-20T10:02:12","modified_gmt":"2025-04-20T10:02:12","slug":"gfhfd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tamerbadr.com\/it\/archives\/21852","title":{"rendered":"Muhammad al-Fatih"},"content":{"rendered":"<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"21852\" class=\"elementor elementor-21852\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6f24f7ca e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"6f24f7ca\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4b41831d elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"4b41831d\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"x1cy8zhl x2bj2ny x78zum5 x1q0g3np\"><div class=\"x1iyjqo2\"><div class=\"x78zum5 xdt5ytf xz62fqu x16ldp7u\"><div class=\"xu06os2 x1ok221b\"><h1 class=\"html-div xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1q0g3np\"><span class=\"html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs\"><span class=\"html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x4k7w5x x1h91t0o x1h9r5lt x1jfb8zj xv2umb2 x1beo9mf xaigb6o x12ejxvf x3igimt xarpa2k xedcshv x1lytzrv x1t2pt76 x7ja8zs x1qrby5j\">21 dicembre 2013<\/span><\/span><\/h1><\/div><\/div><\/div><div><div class=\"x1i10hfl x1qjc9v5 xjqpnuy xa49m3k xqeqjp1 x2hbi6w x9f619 x1ypdohk xdl72j9 x2lah0s xe8uvvx x2lwn1j xeuugli x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1ja2u2z x1t137rt x1o1ewxj x3x9cwd x1e5q0jg x13rtm0m x1q0g3np x87ps6o x1lku1pv x1a2a7pz xjyslct xjbqb8w x13fuv20 xu3j5b3 x1q0q8m5 x26u7qi x972fbf xcfux6l x1qhh985 xm0m39n x3nfvp2 xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1n2onr6 x3ajldb x194ut8o x1vzenxt xd7ygy7 xt298gk x1xhcax0 x1s928wv x10pfhc2 x1j6awrg x1v53gu8 x1tfg27r xitxdhh\" tabindex=\"0\" role=\"button\" aria-expanded=\"false\" aria-haspopup=\"menu\" aria-label=\"Azioni che possono essere intraprese per questo posto\"><div class=\"x1ey2m1c xds687c x17qophe xg01cxk x47corl x10l6tqk x13vifvy x1ebt8du x19991ni x1dhq9h xzolkzo x12go9s9 x1rnf11y xprq8jg\" role=\"none\" data-visualcompletion=\"ignore\">\u00a0<\/div><\/div><\/div><\/div><h1 class=\"xyinxu5 x4uap5 x1g2khh7 xkhd6sd\"><span class=\"x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x1lliihq x1s928wv xhkezso x1gmr53x x1cpjm7i x1fgarty x1943h6x xudqn12 x3x7a5m x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u\" dir=\"auto\">Muhammad al-Fatih<br class=\"html-br\" \/><br class=\"html-br\" \/>Il sultano Mehmed II il Conquistatore, noto anche come Fatih Sultan Mehmed Khan II, fu il settimo sultano dell&#039;Impero Ottomano e della dinastia ottomana. Era noto anche come Abu al-Futuh e Abu al-Khairat, oltre a &quot;il Conquistatore&quot;. Dopo la conquista di Costantinopoli, il titolo di &quot;Cesare&quot; fu aggiunto ai suoi titoli e a quelli degli altri sultani che gli succedettero.<br class=\"html-br\" \/>Questo sultano \u00e8 noto per aver posto fine all&#039;Impero bizantino, durato pi\u00f9 di undici secoli.<br class=\"html-br\" \/>Regn\u00f2 per quasi trent&#039;anni, durante i quali il sultano Mehmed continu\u00f2 le sue conquiste in Asia, unificando i regni anatolici e penetrando in Europa fino a Belgrado. Uno dei suoi successi amministrativi pi\u00f9 notevoli fu l&#039;integrazione delle antiche amministrazioni bizantine nell&#039;Impero Ottomano in espansione.<br class=\"html-br\" \/>La sua nascita e la sua educazione<br class=\"html-br\" \/>Mehmed II nacque il 27 di Rajab 835 AH \/ 30 marzo 1432 d.C. a Edirne, all&#039;epoca capitale dell&#039;Impero Ottomano. Fu cresciuto da suo padre, il sultano Murad II, settimo sultano dell&#039;Impero Ottomano, che gli forn\u00ec cure ed educazione per renderlo degno del sultanato e delle sue responsabilit\u00e0. Memorizz\u00f2 il Corano, lesse gli Hadith, impar\u00f2 la giurisprudenza e studi\u00f2 matematica, astronomia e scienze militari. Inoltre, impar\u00f2 l&#039;arabo, il persiano, il latino e il greco.<br class=\"html-br\" \/>Suo padre gli affid\u00f2 l&#039;Emirato di Magnesia quando era ancora giovane, per addestrarlo a gestire gli affari dello stato e ad amministrarne gli affari, sotto la supervisione di un gruppo di eminenti studiosi del suo tempo, come lo sceicco Aq Shams al-Din e Mulla al-Kurani. Ci\u00f2 influenz\u00f2 la formazione della personalit\u00e0 del giovane principe e ne plasm\u00f2 gli orientamenti intellettuali e culturali in un autentico stile islamico.<br class=\"html-br\" \/>Il ruolo dello sceicco &quot;Aq Shams al-Din&quot; fu fondamentale nella formazione della personalit\u00e0 di Muhammad al-Fatih, e fin da giovane gli inculc\u00f2 due principi: raddoppiare il movimento jihadista ottomano e suggerire sempre a Muhammad, fin da piccolo, che lui era il principe a cui si riferiva l&#039;hadith profetico menzionato nel Musnad Ahmad ibn Hanbal nell&#039;hadith numero 18189: Abdullah ibn Muhammad ibn Abi Shaybah ci ha detto, e l&#039;ho sentito da Abdullah ibn Muhammad ibn Abi Shaybah, ha detto che Zayd ibn al-Hubab ci ha detto, ha detto che al-Walid ibn al-Mughirah al-Ma&#039;afiri mi ha detto, ha detto che Abdullah ibn Bishr Al-Khath&#039;ami, basandosi sull&#039;autorit\u00e0 di suo padre, ha detto di aver sentito il Profeta, che Dio lo benedica e gli conceda la pace, dire: &quot;Costantinopoli sar\u00e0 conquistata, e che eccellente condottiero sar\u00e0 il suo condottiero, e che eccellente esercito sar\u00e0 quell&#039;esercito&quot;. Pertanto, il conquistatore sperava che l&#039;hadith del Profeta dell&#039;Islam si applicasse a lui. Crebbe ambizioso, istruito, sensibile ed emotivo, un poeta letterato, oltre a possedere una profonda conoscenza degli affari di guerra e di politica. Partecip\u00f2 con suo padre, il sultano Murad, alle sue guerre e conquiste.<br class=\"html-br\" \/>ha preso il controllo<br class=\"html-br\" \/>Mehmed il Conquistatore assunse il sultanato dopo la morte del padre, il 5 di Muharram dell&#039;855 dell&#039;Egira \/ 7 febbraio 1451 d.C. Inizi\u00f2 a prepararsi alla conquista di Costantinopoli, per realizzare il suo sogno e per essere il bersaglio della buona novella profetica. Allo stesso tempo, facilit\u00f2 le conquiste del suo giovane stato nella regione balcanica e rese il suo paese ininterrotto, in modo che nessun nemico potesse attenderlo.<br class=\"html-br\" \/>Tra i preparativi pi\u00f9 importanti che realizz\u00f2 per questa fortunata conquista ci fu l&#039;installazione di cannoni giganteschi che l&#039;Europa non aveva mai visto prima. Costru\u00ec anche nuove navi nel Mar di Marmara per bloccare i Dardanelli. Costru\u00ec anche una grande fortezza sul lato europeo del Bosforo, nota come Rumeli Hisar\u0131, per controllare lo Stretto del Bosforo.<br class=\"html-br\" \/>Conquista di Costantinopoli<br class=\"html-br\" \/>Dopo aver completato tutti i preparativi necessari per conquistare Costantinopoli, il Sultano marci\u00f2 con il suo esercito di 265.000 uomini tra fanti e cavalieri, accompagnato da enormi cannoni, e si diresse verso Costantinopoli. All&#039;alba di marted\u00ec 20 di Jumada al-Ula dell&#039;857 AH \/ 29 maggio 1453 d.C., le forze di Muhammad al-Fatih riuscirono a espugnare le mura di Costantinopoli, in una delle rare operazioni militari della storia. Da quel momento, al Sultano Muhammad II fu dato il titolo di Muhammad al-Fatih, che prevalse su di lui, tanto che divenne noto solo con questo nome.<br class=\"html-br\" \/>Una volta entrato in citt\u00e0, smont\u00f2 da cavallo, si prostr\u00f2 a Dio in segno di gratitudine, poi si diresse verso la chiesa di Santa Sofia e ordin\u00f2 che fosse trasformata in moschea. Ordin\u00f2 anche la costruzione di una moschea sul sito della tomba del grande compagno Abu Ayyub al-Ansari, che fu tra i primi a tentare la conquista dell&#039;antica citt\u00e0. Decise di fare di Costantinopoli la capitale del suo stato e la chiam\u00f2 Islam Bol, che significa Casa dell&#039;Islam. In seguito, il nome fu distorto e divenne noto come Istanbul. Adott\u00f2 una politica tollerante con gli abitanti della citt\u00e0 e garant\u00ec loro la pratica del culto in completa libert\u00e0. Permise a coloro che avevano lasciato la citt\u00e0 durante l&#039;assedio di tornare alle proprie case.<br class=\"html-br\" \/>Completamento delle conquiste<br class=\"html-br\" \/>Dopo aver completato questa conquista, che Mehmed II realizz\u00f2 quando era ancora un giovane, non ancora venticinquenne, si dedic\u00f2 alle conquiste nei Balcani. Conquist\u00f2 la Serbia nell&#039;863 AH \/ 1459 d.C., il Peloponneso in Grecia nell&#039;865 AH \/ 1460 d.C., la Valacchia e Bogdan (Romania) nell&#039;866 AH \/ 1462 d.C., l&#039;Albania tra l&#039;867 e l&#039;884 AH \/ 1463 e il 1479 d.C. e la Bosnia ed Erzegovina tra l&#039;867 e l&#039;870 AH \/ 1463 e il 1465 d.C. Entr\u00f2 in guerra con l&#039;Ungheria nell&#039;881 AH \/ 1476 d.C. e il suo sguardo si volse all&#039;Asia Minore, conquistando Trebisonda nell&#039;866 AH \/ 1461 d.C.<br class=\"html-br\" \/>Uno degli obiettivi di Mehmed il Conquistatore era quello di diventare imperatore di Roma e di acquisire nuova gloria, oltre a conquistare Costantinopoli, capitale dell&#039;Impero bizantino. Per realizzare questo ambizioso sogno, doveva conquistare l&#039;Italia. A tal fine, prepar\u00f2 il suo equipaggiamento e dot\u00f2 una grande flotta. Riusc\u00ec a sbarcare le sue forze e un gran numero di cannoni nei pressi della citt\u00e0 di Otranto. Queste forze riuscirono a conquistarne il castello, a Jumada al-Ula, nell&#039;885 dell&#039;Egira \/ luglio 1480 d.C.<br class=\"html-br\" \/>Muhammad al-Fatih intendeva fare di quella citt\u00e0 una base da cui avanzare verso nord nella penisola italiana, fino a raggiungere Roma, ma mor\u00ec il 4 di Rabi` al-Awwal dell&#039;886 AH \/ 3 maggio 1481 d.C.<br class=\"html-br\" \/>Muhammad al-Fatih, statista e patrono della civilt\u00e0<br class=\"html-br\" \/>Le conquiste pi\u00f9 notevoli di Mehmed il Conquistatore non furono i campi di battaglia e le guerre che condusse durante il suo regno trentennale, mentre l&#039;Impero Ottomano si espandeva a proporzioni senza precedenti. Piuttosto, fu uno statista di altissimo livello. In collaborazione con il Gran Visir Karamanli Mehmed Pasci\u00e0 e il suo segretario, Leyszade Mehmed \u00c7elebi, fu in grado di redigere la costituzione che porta il suo nome. I suoi principi fondamentali rimasero in vigore nell&#039;Impero Ottomano fino al 1255 dell&#039;Egira\/1839 d.C.<br class=\"html-br\" \/>Mehmed il Conquistatore era noto come mecenate della civilt\u00e0 e della letteratura. Era un poeta illustre, autore di una raccolta di poesie. L&#039;orientalista tedesco J. Jacob pubblic\u00f2 le sue poesie a Berlino nel 1322 dell&#039;Egira \/ 1904 d.C. Il Conquistatore era dedito alla lettura e al consumo di letteratura e poesia, e frequentava studiosi e poeti, selezionandone alcuni e nominandoli a cariche ministeriali.<br class=\"html-br\" \/>Grazie alla sua passione per la poesia, commission\u00f2 al poeta Shahdi la composizione di un poema epico che descrivesse la storia ottomana, simile allo Shahnameh di Ferdowsi. Ogni volta che sentiva parlare di un eminente studioso in un determinato campo, gli offriva aiuti finanziari o addirittura lo invitava nel suo paese per beneficiare delle sue conoscenze, come fece con il grande astronomo Ali Qushji Samarqandi. Ogni anno inviava ingenti somme di denaro al poeta indiano Khwaja Jahan e al poeta persiano Abd al-Rahman Jabi.<br class=\"html-br\" \/>Mehmed il Conquistatore port\u00f2 dei pittori dall&#039;Italia al palazzo del Sultano per realizzare dei dipinti artistici e per insegnare quest&#039;arte ad alcuni Ottomani.<br class=\"html-br\" \/>Sebbene il conquistatore fosse impegnato nella jihad, si dedic\u00f2 anche alla ricostruzione e alla costruzione di edifici di pregio. Durante il suo regno, furono costruite pi\u00f9 di trecento moschee, tra cui 192 tra moschee e moschee congregazionali nella sola Istanbul, oltre a 57 scuole e istituti e 59 bagni.<br class=\"html-br\" \/>Tra i suoi monumenti architettonici pi\u00f9 famosi ci sono la Moschea del Sultano Mehmed, la Moschea di Abu Ayyub al-Ansari e il Palazzo Topkapi.<br class=\"html-br\" \/>Il conquistatore era un musulmano devoto alle disposizioni della legge islamica, pio e devoto grazie all&#039;educazione ricevuta, che lo influenz\u00f2 profondamente. La sua condotta militare fu un comportamento civile che l&#039;Europa non aveva mai visto nel Medioevo e che non aveva mai conosciuto prima nel suo diritto.<br class=\"html-br\" \/>La sua morte<br class=\"html-br\" \/>Nella primavera dell&#039;886 AH \/ 1481 d.C., il sultano Mehmed il Conquistatore lasci\u00f2 Costantinopoli alla testa di un grande esercito. Prima della sua partenza, il sultano Mehmed il Conquistatore aveva sofferto di un problema di salute, ma lo ignor\u00f2 a causa del suo intenso amore per il jihad e del suo costante desiderio di conquista. Part\u00ec alla guida del suo esercito. Era sua abitudine trovare sollievo dai suoi malanni impegnandosi in battaglia. Tuttavia, questa volta la sua malattia peggior\u00f2 e si aggrav\u00f2, cos\u00ec chiam\u00f2 i medici. Tuttavia, il destino lo colse rapidamente, e n\u00e9 le cure n\u00e9 i farmaci funzionarono. Il sultano Mehmed il Conquistatore mor\u00ec in mezzo al suo esercito gioved\u00ec, il quarto giorno di Rabi` al-Awwal dell&#039;886 AH \/ 3 maggio 1481 d.C. Aveva cinquantadue anni, dopo aver governato per trentuno anni.<br class=\"html-br\" \/>Nessuno sapeva esattamente dove il sultano conquistatore si sarebbe diretto con il suo esercito, e le speculazioni abbondavano. Era diretto a Rodi per conquistare l&#039;isola, che aveva incontrato la resistenza del suo comandante, Mesih Pasci\u00e0? O si stava preparando a unirsi al suo esercito vittorioso nell&#039;Italia meridionale per poi marciare su Roma, l&#039;Italia settentrionale, la Francia e la Spagna?<br class=\"html-br\" \/>Questo rimase un segreto che Al-Fateh tenne per s\u00e9 e non rivel\u00f2 a nessuno, poi la morte glielo port\u00f2 via.<br class=\"html-br\" \/>Era abitudine del conquistatore mantenere segreta la propria direzione e lasciare i nemici all&#039;oscuro e confusi, senza che nessuno sapesse quando sarebbe sferrato il colpo successivo. A questa estrema segretezza seguiva poi una rapidit\u00e0 fulminea nell&#039;esecuzione, senza lasciare al nemico spazio per prepararsi e prepararsi. Una volta, un giudice gli chiese dove stesse andando con i suoi eserciti, e il conquistatore rispose: &quot;Se avessi un pelo nella barba per saperlo, lo strapperei e lo getterei nel fuoco&quot;.<br class=\"html-br\" \/>Uno degli obiettivi del conquistatore era quello di estendere le conquiste islamiche dall&#039;Italia meridionale fino al suo punto pi\u00f9 settentrionale, per poi continuare le sue conquiste in Francia, Spagna e nei paesi, popoli e nazioni oltre tali confini.<br class=\"html-br\" \/>Si dice che il sultano Mehmed il Conquistatore sia stato avvelenato dal suo medico personale, Yakub Pasci\u00e0, dopo che i veneziani lo avevano spinto ad assassinarlo. Yakub non era musulmano alla nascita, essendo nato in Italia. Afferm\u00f2 di essersi convertito all&#039;Islam e inizi\u00f2 gradualmente ad avvelenare il sultano, ma quando venne a conoscenza della campagna, aument\u00f2 il dosaggio fino alla morte del sultano. Trascorse il suo regno in continue guerre di conquista, rafforzando e sviluppando lo stato, durante le quali realizz\u00f2 gli obiettivi dei suoi antenati, conquistando Costantinopoli e tutti i regni e le regioni dell&#039;Asia Minore, della Serbia, della Bosnia, dell&#039;Albania e della Morea. Ottenne anche numerose conquiste amministrative interne che fecero prosperare il suo stato e spianarono la strada ai sultani successivi, che si concentrarono sull&#039;espansione dello stato e sulla conquista di nuove regioni.<br class=\"html-br\" \/>Il segreto di Yaqub fu in seguito svelato e le guardie del sultano lo giustiziarono. La notizia della morte del sultano giunse a Venezia 16 giorni dopo, in una lettera politica inviata all&#039;ambasciata veneziana a Costantinopoli. La lettera conteneva la seguente frase: &quot;La grande aquila \u00e8 morta&quot;. La notizia si diffuse a Venezia e poi nel resto d&#039;Europa, e le chiese di tutta Europa iniziarono a suonare le campane per tre giorni, per ordine del Papa.<br class=\"html-br\" \/>Il sultano fu sepolto in una tomba speciale da lui stesso costruita in una delle moschee da lui fondate a Istanbul, lasciandosi alle spalle un&#039;ottima reputazione sia nel mondo islamico che in quello cristiano.<br class=\"html-br\" \/>Il testamento di Muhammad al-Fatih prima della sua morte<br class=\"html-br\" \/>Il testamento lasciato da Mehmed il Conquistatore al figlio Bayezid II sul letto di morte \u00e8 una vera espressione del suo approccio alla vita, dei valori e dei principi in cui credeva e che sperava i suoi successori avrebbero seguito. Vi scrisse: &quot;Eccomi qui a morire, ma non mi dispiace lasciare un successore come te. Sii giusto, buono e misericordioso, proteggi i tuoi sudditi senza discriminazioni e adoperati per diffondere la religione islamica, perch\u00e9 questo \u00e8 il dovere dei re sulla terra. Dai priorit\u00e0 alla preoccupazione per le questioni religiose sopra ogni altra cosa e non trascurarla. Non assumere persone che non si interessano di religione, non evitare peccati gravi e non abbandonarti all&#039;oscenit\u00e0. Evita innovazioni corrotte e prendi le distanze da coloro che ti istigano a esse. Espandi il paese attraverso il jihad e proteggi i fondi del tesoro pubblico dallo sperpero. Non porgere la mano al denaro di alcuno dei tuoi sudditi se non in conformit\u00e0 con il diritto dell&#039;Islam. Garantisci il sostentamento dei bisognosi e rendi il tuo onore a chi lo merita&quot;.<br class=\"html-br\" \/>Poich\u00e9 gli studiosi sono il potere che pervade il corpo dello Stato, onorateli e incoraggiateli. Se ne sentite parlare in un altro Paese, portatelo da voi e onoratelo con del denaro.<br class=\"html-br\" \/>Attenzione, attenzione, non lasciatevi ingannare dal denaro o dai soldati. Attenzione a non alienare la gente della Sharia dalla vostra porta e attenzione a non propendere per qualsiasi azione che contraddica le regole della Sharia, perch\u00e9 la religione \u00e8 il nostro obiettivo e la guida \u00e8 il nostro metodo, e con questo siamo vittoriosi.<br class=\"html-br\" \/>Prendete spunto da me: sono venuto in questo Paese come una piccola formica e Dio Onnipotente mi ha concesso queste grandi benedizioni. Quindi seguite il mio cammino, seguite il mio esempio e impegnatevi a rafforzare questa religione e a rispettare il suo popolo. Non spendete i soldi dello Stato in lussi o divertimenti, e non spendete pi\u00f9 del necessario, perch\u00e9 questa \u00e8 una delle maggiori cause di distruzione.<br class=\"html-br\" \/><br class=\"html-br\" \/>Dal libro Unforgettable Leaders del maggiore Tamer Badr\u00a0<\/span><\/h1>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>21 \u062f\u064a\u0633\u0645\u0628\u0631 2013 \u00a0 \u0645\u062d\u0645\u062f \u0627\u0644\u0641\u0627\u062a\u062d \u0627\u0644\u0633\u0644\u0637\u0627\u0646 \u0627\u0644\u063a\u0627\u0632\u064a \u0645\u062d\u0645\u062f \u0627\u0644\u062b\u0627\u0646\u064a \u0627\u0644\u0641\u0627\u062a\u062d \u0648\u0628\u0627\u0644\u062a\u0631\u0643\u064a\u0629 \u0627\u0644\u0639\u062b\u0645\u0627\u0646\u064a\u0629: \u0641\u0627\u062a\u062d \u0633\u0644\u0637\u0627\u0646 \u0645\u062d\u0645\u062f \u062e\u0627\u0646 \u062b\u0627\u0646\u064a\u060c \u0647\u0648 \u0633\u0627\u0628\u0639 \u0633\u0644\u0627\u0637\u064a\u0646 \u0627\u0644\u062f\u0648\u0644\u0629 \u0627\u0644\u0639\u062b\u0645\u0627\u0646\u064a\u0629 \u0648\u0633\u0644\u0627\u0644\u0629 \u0622\u0644 \u0639\u062b\u0645\u0627\u0646\u060c \u064a\u064f\u0644\u0642\u0628\u060c \u0625\u0644\u0649 \u062c\u0627\u0646\u0628 &#8220;\u0627\u0644\u0641\u0627\u062a\u062d&#8221;\u060c \u0628\u0623\u0628\u064a \u0627\u0644\u0641\u062a\u0648\u062d \u0648\u0623\u0628\u0648 \u0627\u0644\u062e\u064a\u0631\u0627\u062a\u060c \u0648\u0628\u0639\u062f \u0641\u062a\u062d \u0627\u0644\u0642\u0633\u0637\u0646\u0637\u064a\u0646\u064a\u0629 \u0623\u0636\u064a\u0641 \u0644\u0642\u0628 &#8220;\u0642\u064a\u0635\u0631&#8221; \u0625\u0644\u0649 \u0623\u0644\u0642\u0627\u0628\u0647 \u0648\u0623\u0644\u0642\u0627\u0628 \u0628\u0627\u0642\u064a \u0627\u0644\u0633\u0644\u0627\u0637\u064a\u0646 \u0627\u0644\u0630\u064a\u0646 \u062a\u0644\u0648\u0647.\u064a\u064f\u0639\u0631\u0641 \u0647\u0630\u0627 \u0627\u0644\u0633\u0644\u0637\u0627\u0646 \u0628\u0623\u0646\u0647 \u0647\u0648 \u0645\u0646 \u0642\u0636\u0649 \u0646\u0647\u0627\u0626\u064a\u0627\u064b \u0639\u0644\u0649 [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":2,"featured_media":21853,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":"","inline_featured_image":false,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[115],"tags":[],"class_list":{"0":"post-21852","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-115"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tamerbadr.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tamerbadr.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tamerbadr.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tamerbadr.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tamerbadr.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21852"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/tamerbadr.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21852\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tamerbadr.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21853"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tamerbadr.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tamerbadr.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tamerbadr.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}